Non porto risposte. Creo le condizioni perché emergano.
Progetto e conduco workshop e riunioni di lavoro strutturate in cui le persone chiave si confrontano, pensano insieme, costruiscono innovazione e allineamento su strategia, prendono decisioni e affrontano il cambiamento.
Non analizzo per poi dire cosa fare.
Guido momenti di lavoro in cui le decisioni vengono costruite, comprese e condivise.
Succede spesso nelle organizzazioni.
Le decisioni vengono rimandate o imposte.
Le strategie sono chiare sulla carta, meno nella realtà.
Le persone lavorano, ma non sempre si sentono parte delle scelte.
Il cambiamento arriva, ma viene vissuto come una minaccia.
E allora si fa quello che sembra più semplice: decidere da soli, accelerare, controllare.
Imporre è più veloce solo nel breve periodo. Nel lungo periodo è la scelta più costosa.